CODICE ETICO

(approvato da Consiglio direttivo il 15 Settembre 2018)

Introduzione

La missione Dell’Associazione di Volontariato “DiagnostiCare Onlus” è quella di contribuire a migliorare le condizioni di salute e garantire prevenzione e promozione della salute  nelle fasce di popolazione svantaggiate, sia in Italia che in paesi in via di sviluppo (PVS) promovendo e sostenendo progetti, anche in partenariato con altre Associazioni di Volontariato o ONG, di cooperazione per l’informazione e la tutela della salute, la formazione scolastica e professionale, la protezione della categorie più deboli e la promozione della condizione delle donne.

Per il perseguimento dei propri obiettivi, DiagnostiCare Onlus opera mediante l’apporto indispensabile di tutti quei soggetti, sanitari e non, che, con il loro spirito di volontariato, condividono e sostengono le finalità e le strategie dell’Associazione, collaborando con una struttura operativa stabile.

Il Codice Etico rappresenta un documento ufficiale che definisce con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali l’Associazione si ispira per raggiungere i propri obiettivi.

 

I destinatari e l’ambito di applicazione del Codice

Nell’Associazione ogni Collaboratore ha ruoli, funzioni e responsabilità che implicano relazioni molteplici, diversificate ed integrate. Ciò implica, da parte di tutti, sia il riconoscimento e il rispetto dei diritti, dei doveri e delle responsabilità individuali, sia il riconoscimento e il rispetto dei diritti, dei doveri e delle responsabilità nei confronti dell’istituzione di cui si è parte e nei confronti di tutti gli interlocutori.

Nell’Associazione, tutti i destinatari sono tenuti a conformare il proprio operato nel rispetto del presente Codice Etico. Nello specifico, il presente Codice deve essere rispettato e applicato in tutti i suoi contenuti dal Presidente, dai membri dell’Assemblea dei Soci, dai membri del Consiglio Direttivo, dal Tesoriere, dai Volontari e dai Collaboratori senza alcuna eccezione.

 

Rispetto del presente Codice Etico

Il presente Codice deve altresì essere rispettato da tutti coloro che, ancorché esterni a DiagnostiCare Onlus operino per l’Associazione stessa; a titolo di esempio: i soggetti che intrattengono con l’Associazione rapporti di collaborazione senza vincolo di subordinazione, rapporti di consulenza, rapporti di agenzia ed altri rapporti che si concretizzino in una prestazione professionale, non a carattere subordinato, sia continuativa sia occasionale (ivi inclusi i soggetti che agiscono per i fornitori e i partner).

I destinatari sopra elencati sono tenuti inoltre, nei limiti delle rispettive competenze e responsabilità, a fare osservare ai terzi i principi del presente Codice Etico e le relative norme di comportamento.

In nessuna circostanza la pretesa di agire nell’interesse di DiagnostiCare Onlus giustifica l’adozione di comportamenti in contrasto con quelli enunciati nel presente documento.

Per quanto attiene ai soggetti esterni che operano direttamente o indirettamente per DiagnostiCare Onlus, in assenza di impegno espresso a rispettare le norme del presente Codice Etico da parte di questi ultimi, l’Associazione si impegna a non concludere e/o non proseguire alcun rapporto con il soggetto esterno.

A tal fine, è previsto l’inserimento, nelle lettere di incarico e/o negli accordi, di apposite clausole volte a confermare l’obbligo da parte del soggetto esterno di conformarsi pienamente al presente Codice, nonché a prevedere, in caso di violazione, una diffida al puntuale rispetto del Codice ovvero l’applicazione di penali, o ancora, la risoluzione del rapporto contrattuale.

A tutti i destinatari viene inoltre richiesto di astenersi dal porre in essere o partecipare alla realizzazione di condotte tali che, considerate individualmente o collettivamente, possano integrare un comportamento rilevante di una qualsivoglia fattispecie di reato, e in particolare contemplata dal D.Lgs. 231/01 e successive modifiche e integrazioni.

 

Il D.Lgs. 231/2001

In data 8 giugno 2001, il legislatore italiano ha emanato il D.Lgs. n. 231 (di seguito “Decreto”) recante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di personalità giuridica” (di seguito, anche “Enti” e, singolarmente, “Ente”).

Il Decreto ha introdotto nell’ordinamento italiano il principio della responsabilità degli Enti per i reati commessi, nel loro interesse o a loro vantaggio, dai dipendenti e/o dagli altri soggetti indicati nell’art. 5 del Decreto stesso (ad es. amministratori, sindaci, dirigenti, rappresentanti dell’Ente, nonché soggetti sottoposti alla loro direzione o vigilanza), a meno che, tra le altre condizioni, l’Ente non abbia adottato ed efficacemente attuato un idoneo modello di organizzazione, gestione e controllo.

Valori e principi generali

L’Associazione ha individuato e si riconosce nei seguenti valori che esprimono la propria missione e guidano l’operato di tutti coloro che operano per essa:

1) Trasparenza – tutti coloro che operano per l’Associazione sono personalmente responsabili nell’utilizzare le risorse in modo efficiente, e adottano il massimo livello di trasparenza nei confronti dei donatori, dei partner;

2) Ambizione – tutti coloro che operano per l’Associazione si impegnano per migliorare la qualità di tutto ciò che facciamo nei confronti degli assistiti;

3) Collaborazione – tutti coloro che operano per l’Associazione perseguono il rispetto reciproco, valorizzano le diversità, e lavorano con i partner unendo le nostre forze a livello globale per migliorare la vita nei confronti degli assistiti;

4) Creatività – tutti coloro che operano per l’Associazione sono aperti a nuove idee, si adoperano per il cambiamento e sono pronti ad assumere i rischi per sviluppare soluzioni sostenibili per e con gli assistiti;

5) Integrità – tutti coloro che operano per l’Associazione lavorano aspirando sempre al massimo livello di onestà morale e comportamentale; non compromettono mai la reputazione di DiagnostiCare Onlus e agiscono sempre nel superiore interesse degli assistiti.

 

Oltre ai valori che guidano tutti i destinatari del Codice Etico, in relazione alle competenze, ai ruoli e alle responsabilità di ciascuno, sia individualmente sia nell’ambito degli Organi Collegiali – rispettano e promuovono anche i seguenti principi etici in cui DiagnostiCare Onlus si riconosce:

  1. Libertà e Autonomia : L’Associazione favorisce la libertà e l’autonomia individuali nel perseguimento degli ideali e dei compiti istituzionali. Libertà ed autonomia devono essere esercitate con onestà, correttezza e responsabilità nel pieno e sostanziale rispetto delle leggi, dei regolamenti, delle regole statutarie e dello spirito degli accordi sottoscritti anche tramite l’adozione di sistemi di autoregolamentazione. Tutte le persone appartenenti all’Associazione sono libere di esprimere, in forma motivatamente critica, opinioni sull’attività e sul governo dell’istituzione, che devono comunque essere sempre improntate al rispetto della dignità delle persone, alla correttezza del linguaggio, alla lealtà istituzionale, nella piena osservanza delle regole statutarie.
  2. Imparzialità e Correttezza: L’Associazione evita qualsiasi forma di favoritismo ed ogni scelta che non derivi dal rispetto sostanziale e fermo del principio dell’imparzialità del proprio operare, privilegiando sempre nelle scelte esclusivamente il riconoscimento e la valorizzazione delle capacità e competenze individuali, del merito personale per l’interesse generale dell’istituzione.
  3. Rifiuto di ogni discriminazione: L’Associazione ripudia e combatte qualunque forma di discriminazione, sia essa di genere (è promossa l’uguaglianza di genere secondo le Direttive, le Risoluzioni e le Raccomandazioni degli organismi dell’Unione Europea), di diversa abilità, di religione, di orientamento sessuale, di convinzioni personali, di aspetto fisico, di colore della pelle, di lingua, di origini etniche, di condizioni sociali, di appartenenza politica e sindacale, di cittadinanza, di condizioni personali e di salute, di gravidanza, di maternità, di scelte familiari, o di età. Qualunque condotta contraria a queste disposizioni non è tollerata e rischia di mettere a serio rischio la reputazione di DiagnostiCare Onlus.
  4. Valore delle Risorse Umane: Le risorse umane sono riconosciute quale fattore fondamentale ed irrinunciabile all’interno dell’Associazione. DiagnostiCare Onlus riconosce pertanto la centralità delle risorse umane, alle quali viene richiesta professionalità, dedizione, lealtà, onestà e spirito di collaborazione.
  5. Rispetto della dignità della Persona: L’Associazione non tollera alcuna forma di molestia, sia essa psicologica o morale o sessuale, in quanto condotte lesive della dignità umana; l’Associazione assicura alle vittime una sollecita protezione libera da pregiudizi.
  6. Salute e Sicurezza sul lavoro: L’Associazione persegue con il massimo impegno, l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro. A tale proposito l’Associazione adotta le misure ritenute più opportune per evitare i rischi connessi allo svolgimento della propria attività e, ove ciò non sia possibile, per un’adeguata valutazione dei rischi esistenti, con l’obiettivo di contrastarli direttamente alla fonte, di gestirli e, ove possibile, di garantirne l’eliminazione.
  7. Tutela dell’ambiente: L’Associazione tende a conformare il proprio operare ai protocolli nazionali ed internazionali per il rispetto delle norme di tutela socioambientale; si impegna pertanto ad evitare qualsiasi impatto negativo sull’ambiente e sulla comunità in cui opera. Tutti i membri dell’Associazione devono usare le risorse in maniera responsabile, diligente e ottimizzante al fine di:

– evitare sprechi ed ostentazioni;

– garantire al meglio, nell’utilizzo di materiali e servizi, anche esterni, il rispetto dell’ambiente in un’ottica di sviluppo sostenibile.

  1. Uso del nome e della reputazione dell’Associazione: L’appartenenza e la partecipazione, a qualsiasi titolo, all’Associazione esigono piena lealtà istituzionale e non possono essere in alcun modo utilizzate per fini personali. Ogni atto posto in essere per conto dell’Associazione o nel suo interesse non deve in alcun modo lederne l’immagine e la rispettabilità. Tutti i membri dell’Associazione sono tenuti a rispettarne il buon nome e a non recare danno alla reputazione dell’istituzione.

Norme di comportamento generali

I destinatari sono tenuti a conformare la propria condotta, sia nei rapporti interni, che nei confronti degli interlocutori esterni, alla normativa vigente ed ai valori e principi del presente Codice Etico.

In particolare, occorre:

  • collaborare con l’O.d.V. nel corso delle attività di verifica e vigilanza da questi espletate, fornendo le informazioni, i dati e le notizie da esso richieste;
  • segnalare all’O.d.V. eventuali disfunzioni o violazioni del Codice Etico.

In aggiunta alle previsioni di carattere generale sopra citate, i destinatari del presente Codice Etico devono inoltre rispettare le norme di comportamento di seguito indicate, le quali possono riguardare sia questioni ritenute di particolare rilevanza sotto il profilo etico, sia specifici ambiti dell’attività dell’Associazione.

La situazione di conflitti di interesse

Si ha conflitto di interesse quando l’interesse privato di un soggetto attivo nell’Associazione contrasta o è concorrente, anche solo potenzialmente, con l’interesse, non solo economico, dell’Associazione.

Tale conflitto si sostanzia anche nel prevalere degli interessi di un soggetto esterno all’Associazione rispetto agli interessi dell’Associazione stessa.

L’interesse privato, di natura non solo economica, di cui sopra, può riguardare:

  1. l’interesse immediato della persona che è componente dell’Associazione;
  2. l’interesse di un familiare, convivente o affine di un componente dell’Associazione, ovvero di un parente entro il quarto grado o affine entro il secondo grado;
  3. l’interesse di enti o persone giuridiche di cui il componente dell’Associazione abbia il controllo o una funzione significativa di partecipazione alla gestione;
  4. l’interesse di terzi, qualora ne possano consapevolmente derivare vantaggi al componente dell’Associazione.

A tutti i destinatari è fatto obbligo di non ricoprire cariche, assumere incarichi, esercitare funzioni o adottare comportamenti che possano essere in conflitto di interesse con i valori, i principi, gli obiettivi e le scelte propri della stessa Associazione.

Il soggetto che in una determinata operazione o circostanza abbia interessi in conflitto con quelli dell’Associazione, deve darne immediata notizia allo stesso O.d.V., astenendosi in ogni caso da eventuali decisioni o delibere in merito.

I soggetti che hanno rapporti lucrativi e/o commerciali con l’Associazione non possono farne parte.

La gestione dei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni

Tutti i rapporti intercorrenti con soggetti qualificabili come Pubblici Ufficiali o Incaricati di Pubblico Servizio devono essere condotti nel pieno rispetto delle leggi e delle norme vigenti e del presente Codice Etico, al fine di assicurare l’assoluta legittimità dell’operato dell’Associazione.

Nei limiti di seguito indicati, l’Associazione vieta ai destinatari del presente Codice Etico di accettare, offrire o promettere, anche indirettamente, denaro, doni, beni, servizi, prestazioni o favori (anche in termini di opportunità di impiego o a mezzo di attività, anche commerciali, direttamente o indirettamente riconducibili al dipendente) in relazione ai rapporti intrattenuti

con Pubblici Ufficiali o Incaricati di Pubblico Servizio, per influenzare le decisioni, in vista di trattamenti più favorevoli o prestazioni indebite o per qualsiasi altra finalità, incluso il compimento di atti del loro ufficio.

Qualora eventuali richieste o offerte di denaro, di doni, di favori di qualunque tipo siano inoltrate o ricevute dai membri degli Organi dell’Associazione, esse devono essere tempestivamente portate a conoscenza del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Salute e Sicurezza sul Lavoro

Al fine di assicurare l’efficacia del sistema adottato dall’Associazione in materia antinfortunistica, di igiene e di salute e sicurezza sul lavoro, è fatto obbligo a tutti i destinatari del presente Codice Etico di:

  1. prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui possono ricadere gli effetti delle proprie azioni o omissioni, conformemente alla propria formazione ed ai mezzi forniti dall’Associazione;
  2. contribuire insieme ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
  3. osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dai preposti, al fine di garantire la protezione collettiva ed individuale;
  4. utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
  5. segnalare immediatamente al preposto le deficienze delle attrezzature, dei mezzi e dei dispositivi di cui alla lett. d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui venga a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla successiva lettera g), per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente;
  6. non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, di segnalazione e di controllo;
  7. non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di sua competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri.

L’impiego dei sistemi informatici

I destinatari, nello svolgimento delle proprie attività professionali, devono utilizzare gli strumenti ed i servizi informatici o telematici nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia (in particolare, in materia di illeciti informatici, sicurezza informatica, privacy e diritto d’autore).

L’utilizzo dei beni di DiagnostiCare Onlus

I destinatari del presente Codice Etico devono proteggere e custodire i valori ed i beni di DiagnostiCare Onlus e contribuire alla tutela del suo patrimonio, evitando situazioni che possano incidere negativamente sulla integrità e sulla sicurezza dello stesso. Si richiede, inoltre, di utilizzare in modo appropriato tutti gli strumenti e le risorse fornite dall’Associazione stessa, senza disporne per uso personale (es. attraverso la sottrazione di beni di proprietà dell’Associazione al fine di trarne profitto).

La raccolta fondi

I destinatari del presente Codice Etico sono tenuti, nello svolgimento delle attività di raccolta fondi, al rispetto dei valori e principi etici, delle leggi e dei regolamenti vigenti, allo scopo di incentivare la trasparenza delle attività poste in essere dall’Associazione a vantaggio delle parti interessate (donatori, volontari, beneficiari delle attività, destinatari dei fondi, associati ed aderenti all’organizzazione, istituzioni pubbliche e private, ecc.).

I destinatari non devono in alcun modo, nello svolgimento dell’attività di raccolta fondi, porre in essere comportamenti coercitivi nei confronti dei donatori, essendo tenuti al rispetto della dignità professionale, dell’Associazione, dei donatori ed al rispetto della privacy, della libertà di opinione e delle diversità.

Riservatezza

I destinatari sono tenuti a rispettare la riservatezza di persone, Enti o Istituzioni di cui l’Associazione detiene informazioni protette e a non rivelare dati o informazioni riservate.

L’attività di raccolta fondi deve essere svolta nel pieno rispetto della legge sulla privacy al fine di tutelare tutti i dati e le informazioni sensibili riguardanti i donatori.

In questo senso, a tutti i destinatari del presente Codice Etico è espressamente richiesto di:

  1. tutelare i donatori nel pieno rispetto delle normative in materia di trattamento dei dati personali (L.196/2003);
  2. non divulgare a terze parti, a nessun titolo, informazioni sensibili afferenti ai donatori, tranne nei casi previsti per legge;
  3. archiviare solo le informazioni considerate rilevanti;
  4. proteggere i dati dei donatori (es.: i dati online contro attacchi di phishing o hacking).

Le informazioni riservate di cui i membri degli Organi dell’Associazione dovessero venire a conoscenza, nello svolgimento delle attività di loro competenza (liste donatori, informazioni personali riguardanti i donatori, ecc.), non dovranno essere divulgate all’esterno, né essere utilizzate per raggiungere posizioni di privilegio, ottenere benefici o per altri scopi personali.

 

L’utilizzo del logo “DiagnostiCare Onlus”

Tutti i destinatari sono tenuti al rispetto, nell’espletamento delle attività di propria competenza, delle disposizioni previste da parte dell’Associazione in materia di utilizzo del logo.

E’ fatto espresso divieto di utilizzare il logo DiagnostiCare Onlus per scopi commerciali o comunque diversi da quelli previsti nello Statuto e nella mission di DiagnostiCare Onlus.

Bilanci ed altri documenti amministrativo-contabili

I destinatari sono tenuti a dare particolare attenzione all’attività di predisposizione del bilancio e degli altri documenti amministrativo contabili.

E’ pertanto, necessario garantire:

  1. un’adeguata collaborazione alle funzioni dell’Associazione preposte alla redazione dei documenti contabili;
  2. la completezza, la chiarezza e l’accuratezza dei dati e delle informazioni fornite;
  3. il rispetto dei principi di compilazione dei documenti contabili.

 

Diffusione e formazione sul rispetto del Codice Etico

DiagnostiCare Onlus si impegna a garantire una puntuale diffusione interna ed esterna del Codice Etico mediante:

  1. la distribuzione a tutti i destinatari del presente Codice Etico;
  2. l’affissione in luogo accessibile a tutti;
  3. la messa a disposizione dei Terzi Destinatari e di qualunque altro interlocutore per mezzo del sito internet dell’Associazione.

A tal fine, DiagnostiCare Onlus richiede a tutti i destinatari di firmare una dichiarazione di conferma dell’avvenuta presa conoscenza del Codice e di impegnarsi per iscritto a rispettare le previsioni in esso riportate.

L’O.d.V. promuove e monitora periodiche iniziative di formazione sui principi del presente Codice, pianificate anche in considerazione dell’esigenza di differenziare le attività in base al ruolo ed alla responsabilità delle risorse interessate.

Entrata in vigore

Il presente Codice Etico è adottato con delibera del Consiglio Direttivo in data 15 Settembre 2018 con efficacia immediata.

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